Resoconto attività a Cima Gropà



L’edizione 2010 del Campo Estivo del Gruppo Astrofili Lomellini si è conclusa portando con sé la soddisfazione di vedere confermata la crescita dell’evento anno dopo anno.

Il quarto appuntamento, quest’anno dedicato al compianto amico Marino Piontini del Rifugio Monte Chiappo scomparso un anno fa, è stato caratterizzato dal miglioramento qualitativo e quantitativo dell’offerta turistica della Val Curone e della stessa Caldirola, oltre che da un cielo fortunatamente sempre uguale a se stesso, dunque immune dal dilagante aumento dell’inquinamento luminoso.


Marino mentre osserva al telescopio l'eclisse parziale di sole del 01/08/2008




L’immagine qui sotto è solo un esempio dello spettacolo che va in scena tutto l’anno nelle vette più alte della Valle, ovviamente meteo permettendo. Sembra proprio un planetario a cielo aperto.

Visione Est-NordEst
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Se quest’anno la novità turistica è stato il bob su rotaia nel piazzale della seggiovia di Caldirola, quella del 2011 sarà l’apertura del capiente e confortevole rifugio in quota che si rivelerà certamente una novità gradita a tutti gli amici amanti delle stelle che intendono passare la notte a 1.400 mt s.l.m. sotto uno dei il migliori cieli stellati della regione.

L’esperienza appena conclusasi porta con se la conferma di tante amicizie che si rinnovano di anno in anno e la soddisfazione di aver aperto nuove collaborazioni con astrofili provenienti dalle province limitrofe. Ampio parterre è stato riservato ai neofiti ed ai curiosi di ogni età, alcuni dei quali si sono ripromessi di affiancarci il prossimo anno con telescopi propri, testimonianza che ancora una volta basta un po’ di intraprendenza ed alcuni strumenti messi a disposizione del pubblico per vedere nascere grandi passioni o più semplicemente rispondere a domande che molto spesso non trovano risposte di facile interpretazione sull’affascinante spettacolo dell’Universo.

Quest’anno la volta celeste ci ha regalato una congiunzione al crepuscolo tra i pianeti Venere, Saturno e Marte, un Giove estremamente brillante in mezzo alla danza dei suoi satelliti Io, Europa, Ganimede e Callisto, l’intera strisciata della Via Lattea ben visibile da orizzonte a orizzonte, numerosi ammassi, galassie e nebulose ed, infine, visto il periodo a ridosso di San Lorenzo, un’impressionate quantità di “stelle cadenti” e bolidi che di tanto in tanto hanno interrotto le sessioni di osservazione al telescopio con sussulti di sorpresa tra i partecipanti. A certe manifestazioni della natura, proprio non ci si abitua... fortunatamente!

Il Sole, a differenza dell’anno scorso, ha finalmente rivelato tre bellissime macchie solari, segno di una ritrovata e ripresa attività, in ritardo di quasi due anni. Ne è stata poi seguita l'evoluzione che ha mostrato la rotazione del nostro astro.


Campo in Quota

Ripresa notturna con alcuni ospiti

Quando, all’ultimo giorno, le emozioni sembravano doversi assopire a causa della copertura del cielo che non ci avrebbe permesso una sessione osservativa di congedo dalla manifestazione, a creare emozioni di segno opposto ci ha pensato L., un ragazzino di 11 anni che si è perso con la propria bicicletta tra le valli, ritrovato solo in tarda serata dal nostro collega Lorenzo dopo ore di ricerca condivise con le Forze dell’Ordine e con semplici cittadini e turisti.

La posizione del nostro campo in quota vicino al luogo dell’ultimo avvistamento ha creato le condizioni affinché fossimo i primi ad essere allertati dai congiunti che si trovavano in zona, ma tutto il resto ce l’ha messo l’impegno e la perseveranza del nostro collega.

L’edizione 2010, dunque, si è compiuta con la piena soddisfazione di tutti i partecipanti alla manifestazione (consapevoli e non...), mentre per il Gruppo Astrofili Lomellini il risultato portato a casa si misura nelle nuove amicizie, negli sguardi di stupore dei partecipanti agli oculari dei nostri telescopi, nei sorrisi dei bimbi sotto il cielo stellato e nelle rinnovate collaborazioni con istituzioni e valligiani.

Tra questi ricordiamo con particolare menzione e riconoscimento il Comune di Fabbrica Curone, la Comunità Montana della Val Curone e la Provincia di Alessandria; gli Amici Massimo, Edda, Enrica e tutti i collaboratori del Ristorante-Pizzeria “La Ginestra” di Fabbrica Curone per l’organizzazione dell’evento; Andrea e tutta la famiglia Torrazza di Caldirola per la predisposizione delle grigliate; Pierangelo Bergaglio per l’insostituibile supporto, anche logistico, in loco; la famiglia Destro, in particolare Wilmer, per la disponibilità di mezzi e spazi concessi all’iniziativa.

Grazie a tutti ed arrivederci all’edizione 2011!





Cima Gropa'