Resoconto Campo Cima Gropà



Nelle giornate di giovedì e venerdì i colleghi del Gruppo Astrofili Lomellini hanno allestito un campo base costituito da qualche tenda, da una cucina da campo e dall’immancabile strumentazione. A seggiovia ferma nei giorni feriali, non è stato semplice far arrivare in quota diversi quintali di materiale ed attrezzature, ma grazie ai nostri fuoristrada, al quod dell’amico Pierangelo Bergaglio ed all’aiuto degli amici della Fattoria l’Aurora, in pochi viaggi tutto l’occorrente è stato portato a destinazione.

panorama

La cucina da campo ha svolto egregiamente il compito per cui è stata allestita e consegnata alle mani esperte del collega Massimo Mojoli, nominato sul campo “Cambusiere” e responsabile del vettovagliamento ed approvvigionamento della dispensa.

Come nelle più comode abitazioni, non sono mancati gli approvvigionamenti essenziali. Grazie ad una cisterna d’acqua collocata tra gli alberi, ad una bombola di gas, ad un generatore di corrente elettrica ed ai telefoni cellulari, non vi sono stati rimpianti per il distacco dalla civiltà per i quattro giorni in cui si è svolto il campo. Docce calde e servizi sono stati messi a disposizione dai gestori del bar “La Capannina” di Caldirola.

Nella giornata di sabato, anche grazie all’ausilio della seggiovia, il campo si è allargato fino ad ospitare una ventina di tende di coloro i quali hanno trascorso la notte a fare osservazione strumentale e riprese fotografiche.





Campo in Quota

Ripresa notturna via lattea con alcuni ospiti

Cucina da Campo
Icona Guida Val Curone
A'mmatriciana